Zoppè di Cadore

paese montano

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Per viaggiatori in cerca di panorami stupendi:

ZOPPE’ DI CADOREMONTE PUNTA

Partenza:
Dal parcheggio del cimitero a quota 1329m si prosegue su evidente pista/sentiero Cai n°491 e si risale con modesta pendenza il declivio meridionale della Valle
di Rutorto sino a raggiungere dopo circa mezz’ora il ripiano a pascolo della casèra di Bragarezza a quota 1558m. Mantenendo la medesima pista si prosegue oltre
la malga sino a raggiungere la forcella Tamai a quota 1715m. Da qui si procede ad est, lungo lo spartiacque che delimita i Comuni di Zoppè di Cadore e Forno di Zoldo, seguendo
il sentiero Cai n°499. Si supera così il Col Nero fino a giungere al valico de La Forzèla e con maggior pendenza fino alla cima del Monte Punta a quota 1952m.

Sentiero Alternativo (1a)
Dalle ultime case della località “Sagui” si scende per un ripido tratto fin sopra il torrente Rutorto.
Si attraversa il ponte e si risale all’interno del bosco seguendo il costone fino a quota 1510m.
Si piega a sinistra (sud-est) per circa 50m fino a trovare la strada che sale al Passo Tamai.
Raggiunta la Malga “Casera de Darè Tamai” la si oltrepassa per 50m proseguendo a sinistra (sud-est) e salendo verso sud in un bosco rado, raggiungendo
in circa 30min “La Forzela”.
Da qui si riprende il percorso fino al Monte Punta.

Ritorno:
Per lo stesso percorso dell’andata o per chi è salito con gli sci, è preferibile sfruttare la discesa tra la “La Forzela” e la malga “Casera de Darè Tamai”.

mappa percorso

ZOPPE’ DI CADORERIFUGIO VENEZIA

Partenza:
Da località Piàn a quota 1563m si segue una pista battuta in leggera salita lungo il segnavia Cai n°456.
Dopo circa 500m si prosegue a sinistra seguendo le indicazioni per il rifugio Venezia sino ad uscire dal bosco di conifere in località Tamarìl a quota 1742m.
Si continua quasi in piano su terreno sgombro di vegetazione sino ad un ultimo strappo che conduce al passo di Rutorto a quota 1931m.
Da qui si raggiunge in breve il rifugio Venezia a quota 1946m.
Dopo una forte nevicata accertarsi dello stato del manto nevoso sui pendii a nord dove il tracciato passa immediatamente sotto le rocce delle propaggini del Monte Penna,
prima di raggiungere la località “Crepe de La Vareta”.

Ritorno:
Per chi è salito con gli sci, alla quota 1760m, si può scendere in un bosco rado che permette di scendere 150m di dislivello fino ad un bel fienile in block-house.
Rimanendo appena sopra il fienile si piega a destra fino al torrente. Si risalgono 5m e si trova il largo sentiero che in breve riporta a Zoppè.

mappa percorso

ZOPPE’ DI CADOREMONTE PENNA

Partenza:
Dal Mulino sul torrente Rutorto si sale a incontrare il sentiero. Dopo circa 100m si raggiunge in leggera discesa il torrente, si attraversa il ponte e si risale verso
nord attraversando il bosco fino ad un bel fienile in Block-house. Si sale quindi sui pendii a nord del fienile sempre diritti. Si raggiunge un’altra piccola costruzione
in legno e si continua fino alla strada militare per il rifugio Venezia. Si attraversa la strada e si continua nella stessa direzione a nord cercando di rimanere sul
costone. Si raggiungono le rocce del Monte Penna dove vi è un piccolo trasmettitore televisivo abbandonato. Da qui il panorama si apre verso est, sud ed ovest.
Per chi volesse continuare fino alla cima, e solo con condizioni di neve sicura e attrezzatura adeguata, si continua a piedi verso destra (spalle a valle) in direzione
di un evidente canale innevato verso nord che sbuca poco sotto la cima del Monte Punta.Dalla punta spettacolare panorama a 360 °.

Ritorno:
Per lo stesso percorso dell’andata.

mappa percorso

ZOPPE’ DI CADOREMONTE COL DURO

Partenza
Da località Piàn a quota 1563m si procede su pista battuta in leggera salita lungo il segnavia Cai n°456. Dopo circa 500m si svolta a destra al bivio
procedendo in leggera discesa. Si continua sulla stessa strada verso la Forzela Ciandolada attraversando ampi pendii fino a raggiungere, dopo il Col Botei,
il Rifugio Talamini dopo in circa 1,30 ore da Zoppè. Il tracciato tra Zoppè e il Rifugio Talamini risulta quasi sempre battuto.
Da qui si può proseguire prendendo il sentiero a est del Rifugio che, prima in piano, e poi man mano più pendente porta alla Forzela Tre Montes.
Qui si piega a sud-ovest seguendo sempre il costone senza un percorso evidente fino alla cima del Col Duro dove si può ammirare un ampio panorama a 360°.

Ritorno:
Si segue la strada dell’andata.

mappa percorso

ZOPPE’ DI CADOREGIRO DEL MONTE PENNA

Partenza:
Dal parcheggio della località “Pian” (strada asfaltata normalmente aperta in inverno), si imbocca la rotabile con segnavia n°456.
Dopo circa un km si incontra il bivio per il Rifugio Venezia a sx e per il Rifugio Talamini a dx. Si imbocca verso il Rifugio Venezia fino al primo e unico
tornante della ex Rotabile militare. Successivamente sulla destra si imbocca il sentiero n°493 che sale dolcemente fino alla forcella “Colonel de la Stanga”.
Qui il Panorama si apre verso la Valle del Cadore e i gruppi montuosi del Sorapis e della conca di Cortina.
Si scende diritti al centro di una discesa-radura libera dal bosco fino a circa 1750m piegando a questo punto verso sx, mantenendosi costantemente a quota 1750m,
aggirando le propaggini nord del Monte Penna fino ad arrivare al torrente “RU de Zervina”.
Si attraversa il torrente e si sale verso ovest con in vista il Monte Pelmo. Raggiunta la quota 1850m circa si piega a sud-ovest,
passando a sx della elevazione del Col Del Fer. Si giunge sui pianori di Rutorto a circa 1950m in vista della stazione meteorologica. Si piega quindi a sud fino
a incontrare il sentiero n°471. Da qui seguendo sempre il sentiero in discesa, costeggiando la parete sud del Monte penna, si torna a incontrare il tornante della strada
e successivamente la località “Pian”.

Ritorno:
Attenzione: in discesa, dopo la località “Crepe de la Vareta” il percorso passa a ridosso delle sovrastanti rocce del Penna, in questo tratto
dopo una forte e recente nevicata accertarsi dello stato dei pendii a monte, per possibili slavine per un tratto di circa 100m.

mappa percorso

Posizione


Posizione Zoppe di Cadore

Monte Punta


  • Difficoltà:percorso escursionistico in bosco misto di conifera
  • Dislivello: S/D 650m

  • Tempi di percorrenza: 5 ore

  • Altro: Il M.Punta per la sua posizione centrale risulta uno degli osservatori naturali più belli e spettacolari di queste zone.

Rifugio Venezia


  • Difficoltà:percorso escursionistico in classico ambiente dolomitico di media ed alta quota.
  • Dislivello: S/D mt. 470m

  • Tempi di percorrenza: 5 ore

  • Altro: Il panorama specie nella parte finale dell’escursione è amplificato dalla bellezza della parete sud/est del monte Pelmo.

Monte Penna


  • Difficoltà: percorso escursionistico in bosco misto di conifera + possibile salita alla cima in condizioni di neve sicura (escursionisti esperti)
  • Dislivello: S/D 525m+210m

  • Tempi di percorrenza: 4 ore

  • Altro: Il M.Penna per la sua posizione centrale risulta uno degli osservatori naturali più belli e spettacolari di queste zone.

Monte Col Duro


  • Difficoltà: percorso escursionistico in bosco misto di conifera
  • Dislivello: S/D 570m

  • Tempi di percorrenza: 5/6 ore

  • Altro: il Col Duro per la sua posizione centrale risulta essere un interessante e poco conosciuto osservatorio naturale di queste zone.

Giro del Monte Punta


  • Difficoltà: escursionismo
  • Tempi di percorrenza: 6 ore

  • Dislivello: 600m

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