Attività

estive

Sei qui:

I VIAZ DEI MONTI DI ZOLDO

Una delle caratteristiche di spicco dei monti di Zoldo è la presenza di numerosi “viaz”, percorsi che tagliano la montagna in senso orizzontale lungo cenge e passaggi individuati in passato dai cacciatori di camosci. Sono riservati agli amanti della wilderness, richiedono esperienza di montagna e presentano talvolta brevi passaggi di arrampicata.


Viàz del Gonèla

Si parte dal Piàn de la Fopa nella Val Prampèr a Forno di Zoldo, imboccando il sentiero Cai n°534. Segue una concatenazione di brevi cenge alla base delle pareti rocciose degli Spíz di Mezzodí, a una quota di circa 2000 metri. È uno dei più complessi e articolati dei viàz zoldani e deve il nome a Giacomo Pra Baldi, detto “al Gonèla”, il cacciatore di camosci che individuò i passaggi chiave del percorso.

Viàz de l’Oliana

Si parte dal Piàn de la Fopa nella Val Prampèr a Forno di Zoldo, imboccando il sentiero Cai n°534. Collega il ricovero di Sóra’l Sass del Mezzodì con la Pala dei Láres Bassa, ed era quotidianamente percorso da Oliana Lazzaris per portare le vivande ai carbonai che vi lavoravano. Non è lungo né molto difficile nel suo genere, ma richiede comunque piede sicuro.

Viàz de la Tana de l’Órs – Al Zengión

Si parte dal Piàn de la Fopa nella Val Prampèr a Forno di Zoldo, imboccando il sentiero Cai n°534,532. Si taglia il Canalone Sud Est degli Spíz di Mezzodí e prosegue per una larga bancata (Al Zengión) sul versante sud orientale degli Spíz di Mezzo e Sud, raggiungendo la Forcella del Piccolo Dente, da dove si può scendere a Piàn de la Fòpa. La zona è ostica e selvaggia, pochissimo frequentata, il percorso è lungo e impegnativo.

Viàz del Fónch

Si parte dalla forcella Cibiana per il sentiero Cai n°483, 485. Consente l’attraversamento degli Sforniói dalla Forcella delle Ciavazòle alla Forcella dantre Sforniói, in versante occidentale; da questa si passa alla Forcella del Matt in versante orientale, sfruttando cenge, bancate e canali. È un itinerario che presenta una grande varietà di ambienti rocciosi.

Viàz de le Ponte

Si parte dalla forcella Cibiana, sentiero Cai n°483,482. Percorso di grande soddisfazione su un tratto dell’Alta Via n.3, alla base della cresta delle Rocchette della Serra. Consigliabile pernottare al rifugio Casèra Bosconero e concludere il percorso scendendo a Pian Grand e quindi ai Casoni.

Viàz dei Cengioni

Si parte dal passo Duràn per il sentiero Cai n°536. Itinerario non lungo e molto piacevole, sul versante del San Sebastiano rivolto verso il Passo Duràn. L’unico passaggio “delicato” è stato attrezzato con un fittone. Raggiunto il bellissimo Vant di Càleda, si può in breve salire alla cima di San Sebastiano.

Cenge del Pelmo

Si parte dal passo Staulanza per il sentierio Cai n°472. Itinerario molto impegnativo, presenta passaggi di arrampicata facili ma esposti e delicati. Ripercorre le vie individuate dai primi salitori per raggiungere il Valòn in alternativa alla Cengia di Ball: cenge Giacin-Cesaletti in salita fino al Valòn, e cengia di Grohmann in discesa per la Fisùra.

foto r.d.r.

Viàz del Gonèla


  • Tempi di percorrenza: 7 ore
  • Dislivello: 1100m


Viàz de l’Oliana


  • Tempi di percorrenza: 2 ore
  • Dislivello: 450m


Viàz de la Tana de l’Órs


  • Tempi di percorrenza: 7 ore
  • Dislivello: 950m


Viàz del Fónch


  • Tempi di percorrenza: 6 ore
  • Dislivello: 550m


Viàz de le Ponte


  • Tempi di percorrenza: 8 ore
  • Dislivello: 1600m


Viàz dei Cengioni


  • Tempi di percorrenza:4 ore
  • Dislivello: 700m


Cenge del Pelmo


  • Tempi di percorrenza:9 ore
  • Dislivello: 900m

Klettern u. Bergwandern in Österreich Logo InterregIV Logo Cai Veneto Comune di Forno di Zoldo Comune di Zoppe di Cadore Comune di Cibiana di Cadore Villaggidegliapinistiaustria